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28.5.2020
hrw.org - Anastasia Zlobina

Nuovo database Russo che "indebolisce la privacy"

New Database Threatens Right to Privacy in Russia

In  Russia è stata emanata una legge per la creazione di un "database  federale" che sembrerebbe violare il diritto alla privacy e indebolire  la protezione dei dati. Tale database conterrebbe infatti i dati personali  dell'intera popolazione Russa, compresi i certIficati di nascita, i dettagli  del passaporto, lo stato civile, i permessi di residenza e lavoro all'estero,  informazioni su genitori e figli. La banca dati verrebbe gestita dal servizio  fiscale federale e da altre agenzie governative e potrebbe essere condivisa  con Tribunali, pubblici ministeri e forze dell'ordine. Tale database uniforme  consentirebbe di archiviare senza consenso esplicito della persona, una mole  elevata di dati e verrebbe altresì utilizzata per prendere decisioni in merito  all'assegnazione di prestazioni sociali, in contrasto con la Convenzione 108+  di cui la Russia è parte, in base alla quale ogni individuo ha il diritto di  non essere soggetto a una decisione esclusivamente basata sul trattamento  automatizzato dei dati.