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30.1.2026

L'Intelligenza Artificiale entra in Sanità: le sfide privacy di Claude AI

Claude AI, il modello di intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic, copia i suoi concorrenti (OpenAI e Microsoft) e si lancia nel mondo sanitario. Tramite nuove integrazioni ancora in fase di test potrà collegarsi alle app sanitarie degli utenti, leggere i dati di salute e tradurli in spiegazioni semplici e comprensibili, aiutando le persone a interpretare i dati che li riguardano. Il ruolo del medico, tuttavia, resta una fonte indispensabile per riuscire a formulare un quadro clinico sicuro e affidabile, individuando le cure piu appropriate.

Sul fronte privacy, l’accesso ai dati potrà avvenire solo con consenso esplicito e le conversazioni sulla salute non verranno usate per addestrare i modelli nè finiranno nella memoria della chat, anche se restano alcune aree poco chiare sui trattamenti interni dei dati.

Nello stesso periodo è stato lanciato Claude for Healthcare, compatibile con gli standard HIPAA, una versione dedicata ai professionisti del settore, come medici e strutture sanitarie, per consultare database clinici e cartelle dei pazienti semplificando il lavoro amministrativo. Anche in questo caso però esiste un margine d'errore e in caso di errata interpretazione le responsabilità non sono molto chiare.

Va detto che questa app, attualmente in versione beta, è disponbile solamente per gli americani percui la sua applicabilità sul territorio europeo, dove vige il GDPR che impone vincoli piu stringenti, resta da chiarire soprattutto in merito a questioni legate a privacy, sicurezza dei dati e conformità normativa.