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1.2.2021
IFPDT

IFPDT: raccolta di dati sulla salute da parte di privati (lotta al COVID-19)

Requisiti in materia di diritto di protezione dei dati per la raccolta di dati relativi alla salute da parte di privati nel contesto della lotta alla pandemia

Nella lotta alla pandemia COVID-19 molti fornitori privati stanno prendendo in  considerazione di subordinare l'accesso a beni e servizi alla divulgazione dei  risultati dei test diagnostici o alla prova dell'avvenuta vaccinazione. Nel  valutare questa possibilità i privati devono certamente osservare le  disposizioni della legge sulla protezione dei dati (LPD) e i principi qui sanciti di proporzionalità e finalità del trattamento dei dati. Per tale  motivo, al fine di evitare una violazione della personalità degli interessati,  soprattutto in relazione a dati degni di particolare protezione come quelli  relativi alla salute, gli Uffici Federali competenti stanno elaborando un  regolamento interpretativo di un'eventuale normativa sul punto. Nel frattempo  l'IFPDT indica dei requisiti minimi che i privati devono garantire di  rispettare prima di subordinare l'accesso a beni o servizi al trattamento di questi dati personali. In primo luogo deve essere rispettato il principio  di proporzionalità e il trattamento di quei dati deve essere idoneo allo  scopo; inoltre occorre tenere in considerazione i pareri delle autorità  sanitarie competenti, in particolare dell'Ufficio Federale della sanità  pubblica. Questi dati devono inoltre essere trattati solo ed esclusivamente  se l'accesso ai servizi non può essere ragionevolmente assicurato anche in  altro modo. A meno che non sia strettamente necessario o richiesto  dall'interessato, una volta eseguito l'accesso, i dati devono essere  cancellati e non devono essere trasmessi a terzi. Deve altresì essere  garantita la sicurezza dei dati attraverso idonee misure tecniche ed  organizzative. Se per età, stato di salute, disabilità dell'interessato non è  possibile acquisire digitalmente i dati personali, bisogna prevedere alternative  ragionevoli. E' necessario infine informare gli interessati in modo completo e comprensibile sullo scopo del trattamento e sulle modalità di  acquisizione dei dati.