Sanzioni
8.4.2026

Garante privacy italiano sanziona medico di base per registrazioni senza adeguata informativa

A seguito di alcune offese subite, minacce verbali e denunce da parte di pazienti, un medico di base presso l’ULSS di Vicenza ha iniziato a registrare le proprie visite ambulatoriali tra l’estate 2021 e il 2025, come forma di autotutela in un contesto conflittuale che generava nella dottoressa uno stato di ansia e stress significativo.

Nonostante venissero sempre avvisati i pazienti e ricevuto verbalmente il loro consenso, il Garante italiano per la protezione dei dati personali ha ritenuto che mancasse un’adeguata informativa formale ai pazienti sulla registrazione e che, quest'ultima, non fosse necessaria ai fini della cura dei pazienti.

L’Autorità ha sottolineato che la sanzione non riguarda la volontà di ledere la riservatezza, ma l’interpretazione delle regole di trasparenza e informativa: non avendo riscotrato violazioni del segreto professionale nè sulla sicurezza dei dati, archiviati in modo sicuro su un Mac portatile protetto da password e non diffusi a terzi, ha sanzionato la dottoressa con una multa di settemila euro (circa 6300 CHF) richiedendo di predisporre un’informativa adeguata ai pazienti entro 60 giorni.