Attualità
22.9.2020
Key4biz.it - Luigi Garofalo

FB tra sentenza Schrems e leggi USA

Facebook e Instagram a rischio chiusura nell'UE con lo stop al trasferimento dati negli USA

Dopo  l'invalidazione del Privacy Shield a luglio da parte della Corte di Giustizia  UE, l'Autorità per la privacy irlandese ha inviato a Facebook, la cui sede  europea è a Dublino, un ordine preliminare che obbliga alla sospensione del  trasferimento dei dati verso gli USA. FB ha così richiesto ed ottenuto la  sospensione dello stop voluto dal Garante irlandese al trasferimento dei dati  in USA degli utenti europei, fino a quando l'Alta Corte non esaminerà la  questione, probabilmente a novembre. Le preoccupazioni di FB sono legate al  fatto che elaborando i dati degli utenti europei in data center dislocati in  UE, sarà obbligata a uniformarsi alle leggi UE sulla protezione dei dati; ciò  però potrebbe comportare una violazione delle leggi USA, come il Cloud Act,  che richiede alle aziende americane di fornire l'accesso ai dati in segreto,  indipendentemente da dove si trovano i server, con conseguente irrogazione di  pesanti sanzioni da parte degli USA nei confronti di FB.