Sanzioni
4.5.2026
Email aziendale e cessazione del rapporto di lavoro: il Garante italiano chiarisce i diritti dell'ex dipendente
Il Garante italiano per la protezione dei dati personali ha accolto il reclamo di un ex dipendente di una compagnia assicurativa la quxale, al termine del rapporto di lavoro, aveva esaminato il contenuto della sua casella email e aveva fornito solo i messaggi ritenuti "strettamente personali", escludendo quelli relativi all'attività lavorativa. Il Garante ha ritenuto tale condotta illegittima, stabilendo che il lavoratore ha diritto di accedere a tutti i dati personali presenti nella propria casella di posta elettronica aziendale e nel pc assegnato, anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro, e che non è ammessa alcuna selezione preventiva dei contenuti basata sulla distinzione tra sfera personale e professionale. Eventuali limitazioni sono ammesse solo in presenza di specifiche e comprovate ragioni, come la tutela di segreti aziendali. L'Autorità ha riscontrato anche ulteriori violazioni in merito alla mancanza di trasparenza nelle informative fornite ai dipendenti e ai tempi di conservazione dei dati, ritenuti sproporzionati (5 anni per le email e 12 mesi per i dati di navigazione).
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