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4.5.2026

EDPB pubblica il modello standard per le DPIA: vantaggi, limiti e implicazioni operative

Il 14 aprile 2026 l’EDPB ha pubblicato un modello standard per le valutazioni d'impatto sulla protezione dei dati (DPIA), in linea con la dichiarazione di Helsinki, che sarà sottoposto a consultazione pubblica fino al 9 giugno 2026, a valle della quale  tutte le autorità per la protezione dei dati adotteranno le misure necessarie per recepire questo standard come documento unico o come riferimento per i propri modelli specifici. Il documento è accompagnato da una guida esplicativa che, con linguaggio semplice e chiaro, aiuta i Titolari nel processo di compilazione: dalla descrizione del trattamento dei dati personali alla valutazione della sua necessità e proporzionalità, fino all'identificazione e riduzione dei rischi per i diritti e le libertà degli individui.

L’uso del template non è obbligatorio, anche se vi è il timore che  alcune autorità possano utilizzarlo come benchmark nei propri interventi correttivi o come requisito per le consultazioni preventive, inducendo così le organizzazioni ad adottarlo in modo non del tutto volontario.

Il modello (una semplice tabella in formato Word) non introduce novità rispetto alla normativa e alle linee guida esistenti, tuttavia presenta dei campi predefiniti che facilitano risposte complete e strutturate, riducono il rischio di errori e fanno risparmiare tempo. Questo approccio un po' generico potrebbe essere fonte di critiche da parte delle organizzazioni più piccole che non trovano corrispondenza per il loro specifico settore operativo.