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30.1.2026
Cybersecurity in ospedale: quando gli attacchi informatici mettono a rischio la vita dei pazienti
Nel report 2025 “Cyber Insecurity in Healthcare”, condotto da Ponemon Institute, emerge una verità ormai consolidata ovvero che gli hacker informatici attaccano sempre di piu le aziende sanitarie (93% delle organizzazioni intervistate ha subito almeno un attacco negli ultimi 12 mesi) e, spesso, la fuga di dati o la violazione della privacy sono conseguenze irrisorie di fronte alla minaccia piu grande: l'incolumità delle persone. Quando un hacker viola i sistemi sanitari la vittima piu grande sono i pazienti che nei casi piu gravi arrivano addirittura a perdere la vita (vedasi il caso nel Regno Unito di un uomo deceduto a causa della lunga attesa per i risultati degli esami in seguito ad attacco informatico).
Il rischio non è solo operativo, ma clinico: il 72% delle organizzazioni sanitarie colpite da attacchi informatici ha subito interruzioni nelle cure, con gravi conseguenze sulla salute dei pazienti. La maggior parte degli attacchi sono perpetrati nel cloud, compromettendo gli account e impattando sulla continuità assistenziale, meno frequenti gli attacchi alla catena di approvvigionamento (ma maggior impatto sulla cura del paziente) e tramite ransomware o spoofing.
Il report conferma che cybersecurity e sicurezza del paziente sono ormai strettamente legate. Proteggere i dati significa proteggere vite: le organizzazioni sanitarie devono investire non solo in tecnologia, ma anche in formazione, cultura e leadership, per garantire la continuità e la qualità delle cure.
Coming soon Aprile 2020
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